QUESTIONE DI MARKETIG?

28.01.2016 08:28

Ho ricevuto “ Lettera diocesana “ un periodico a cura degli uffici diocesani , incentrata sulla giornata che i ragazzi terranno a Muzzano , dopo la Santa Pasqua …. mentre deve iniziare ancora la Quaresima .. ma noi siamo già avanti …. siamo ritorno al futuro . Prevedibilmente gli organizzatori hanno incentrato la giornata sul tema della Misericordia , oggi chi non parla o non pone all’ordine del giorno ( ricordate ? l’OD del CDA ) il tema voluto dal Papa per questo anno giubilare , è un essere inferiore , fuori moda , dunque forzatamente si ponga in atto la celebrazione dell’inflazione della Misericordia , il ciclo della Misericordia ( per poi accusarmi che io sono ciclico … ) poi il prossimo anno di Misericordia non se ne parlerà più , o meglio ne parlerà solo il Papa e pochi altri che sentono veramente il tema , perché per quel clero e per quei laici modaioli e opportunisti la festa sarà passata e prendendo a prestito un detto del sud Italia : “ passata la festa gabbato lu santo “ le luci della ribalta si spegneranno . La Misericordia è dunque la moda di quest’anno , la moda per queste top model che per definirle tali mi permetto di citare il titolo di un film ( ormai datato ) dei fratelli Vanzina ricorderete , ma se non ricordate ve lo ricordo volentieri io : “ Sotto il vestito niente “ , che raccontava la leggerezza del mondo della moda , un mondo vuoto di valori , dedito alla sola apparenza che non è certo trasparenza . Che il clero ed il suo “ entourage “ si possa definire una classe , la classe sacerdotale con scribi e farisei al seguito , allegati , è una sconfitta , ma paragonata al mondo della moda è segno di profonda decadenza . La decadenza è un cancro , una tignola per usare un termine evangelico , ruggine , un tarlo che corrode dall’interno , che scava rendendo debole l’ossatura principale , la struttura portante , mantenendo l’esterno gradevole sino al collasso , i segni dei primi cedimenti non sono più un o il campanello d’allarme , ma è l’inizio del crollo, del totale collasso della struttura , il punto di non ritorno . Individuo il punto di non ritorno , di questa proposta più che aperta ai bambini e ai ragazzi che parteciperanno alla giornata di Muzzano, direi imposta (infatti gli organizzatori si rivolgono più che ai ragazzi agli accompagnatori ) . Il punto di non ritorno sta nel fatto che avendo a disposizione le 7 opere di misericordia spirituali e le 7 corporali , gli organizzatori , prevedibilmente , scontatamente hanno scelto di impegnare i ragazzi a raccogliere denaro e cibo per i progetti diocesani “ mensa del povero” e “ progetto fra Galdino “ , casa di ospitalità , temi cari al Papa , temi di moda ,temi che possano trovare riscontro …marketing , questa è il sunto, la sintesi del Giubileo della Misericordia , impegnare mamma e papà a cacciare soldi per comprare generi alimentari e sacchi di cemento per soddisfare le compensazioni di gente che si sente cristiana solamente se fa qualcosa , senza chiedersi cosa sono e come realizzare le altre 12 opere di misericordia . Invece di mettersi sul capo il cappello di Archimede Pitagorico , ricordate cari amici di Chiesa Controcorrente , quel tetto su cui è posato un nido di merli che fischiano quando lo scienziato partorisce l’idea , ebbene questi, gli organizzatori , esseri istituzionalmente delegati a pensare soprattutto ai giochi , che per questa gente sono l’unico modo di educare , è la loro vita vissuta , loro maestri di vita capaci solamente di impegnare gli altri per non impegnare se stessi , a raccogliere soldi , generi alimentari , che devono essere consegnati all’inizio della giornata , secondo rigide e precise disposizioni , poi il gioco ….. e abbiamo risolto tutto e …. tutti vissero felici contenti , così si chiudono le fiabe , il mondo delle fiabe , il mondo dei sogni , il mondo del nulla , dell’effimero …. il nulla per il nulla … il nulla fine a se stesso produce , produce cose , roba , fare … con grande soddisfazione di tutto l’apparato … quello che un tempo ha svenduto il Mistero proprio lì a Muzzano con la polverina magica che ha tramutato l’acqua in vino , la purezza e la limpidezza dell’acqua con l’inquinamento di un volgare inquinante , loro che l’enciclica ecologica del Papa se la sono bevuta in un sol sorso . Il Vangelo è altra cosa , così come l’educazione cristiana e la vita cristiana , non sono riducibili a due opere di misericordia corporale , perché le opere sono sempre e per sempre 7 opere di misericordia corporale e 7 di misericordia spirituale ; non esiste la parzialità in Dio ma la totalità , non è parte Dio ma Tutto .. il Tutto che tutto comprende , da cui tutto ha origine e che tutto contiene . L’educazione alla parzialità è la diseducazione oggi imposta perché l’educazione al solo gioco e per gioco è diseducazione . I giovani dai più piccoli ai più grandi da sempre necessitano di formazione , proprio perché oggi carente, carente in famiglia , carente a scuola , carente nella Chiesa perché parziale ed in quella parzialità c’è il disegno di negazione della totalità ,che è il Tutto : Dio . Separare e dividere è il malefico progetto del maligno , da ciò deriva il prediligere cioè il non condividere che è il programma di vita proposto in questa diocesi a favore non certo del Signore . Qui viene inculcata attraverso l’insegnamento e soprattutto l’esempio l’ineducazione all’amore cristiano a cura di cattivi maestri, ci insegnano a non amare ma solamente fare ciò che ci indicano e dicono senza lasciare scegliere , negando libertà di azione , negando ciò che Dio ha sempre assicurato all’uomo : l’indipendenza . Questa gente attraverso i loro giochi e queste loro logiche , educano alla dipendenza , ma sappiamo come la dipendenza spersonalizzi l’uomo e ne cancelli la dignità e l’identità . Muzzano quindi …. no grazie ! Ricordo l’epilogo del film Braveheart con Mel Gibson, che sul patibolo ( vera ara sacrificale ) mentre veniva smembrato pubblicamente, urlava a squarciagola perché il popolo lì riunito comprendesse : “ LIBERTA’ “ , libertà di partecipazione e libertà alla verità … perché è la verità che fa liberi. Mùzzano o Pùzzano ?