PERTUGIO

27.06.2015 09:26

In questa settimana nella lettura della Parola del Signore abbiamo incontrato la figura del Battista e il racconto della porta stretta. Nella figura del Battista la Sacra Scrittura ci propone, o meglio essendo letta e riletta ci ripropone la figura del cristiano autentico: profeta, indica il Cristo, credente crede al Cristo. Vive di provvidenza, mangia locuste e miele selvatico; cinge i suoi fianchi con una cintura segno di fedeltà; veste sobriamente di ciò che è a sua portata, peli di cammello; vive nel deserto, patria del silenzio dunque della preghiera. E’ questo personaggio che piace, che attira la simpatia e il rispetto della gente e dei potenti (re Erode) e l’invidia di chi vive di espedienti, è un uomo e un cristiano, non ha prezzo, non viene a patti con il potere, non sembra certo chi regge questa diocesi, che ama chi conta, fa sedere nei cda di banche  e fondazioni amici e conoscenti, ama la vita agiata, incoraggia il nepotismo, non pratica la giustizia (dà lavoro ai pensionati) non predica la porta stretta, ma la porta larga, comoda, quella che il principe di questo mondo propone, illudendo, perché non esiste la porta larga, è un’illusione, diabolica illusione. Ogni giorno ha la sua pena afferma Matteo (Parola del Signore)… Dunque sacrificio. Quando non predichiamo la porta stretta, il sacrificio, predichiamo la porta larga, cioè l’illusione, il nostro parlare non è sincero, non è più l’evangelico sì sì e no no, ma l’evangelico “ il di più viene dal maligno”. L’illusione è malefica, è il di più, è del principe di questo mondo, del menzognere, dell’ingannatore, di colui che propone e impone l’orgia, potere, lussuria e denaro… la porta larga, (l’antitesi della porta stretta: il sacrificio) dove passa tutto e il contrario di tutto,  e poi nei loro viaggi di piacere approdano in terra santa, e dai pulpiti ci raccontano con stupore dell’ingresso angusto nel sepolcro di Cristo, non capendo ciò che dicono, perché per loro quello è turismo, turismo religioso e forse neanche quello, non si accorgono che vivono in palazzi dalle porte larghe…. La cruna dell’ago… un pertugio…