LA PATRIA DELLA DEMAGOGIA

23.08.2016 06:18

Sono dei damerini , veri e propri damerini . I politici , o meglio i mestieranti della politica che si danno alla televisione, come donne di malaffare , sono damerini donne o uomini che siano . Sono vestiti a seconda del posto in cui siedono , alle feste dell’Unità non portano la cravatta , spesso neppure la giacca , arrotolate le maniche della camicia stringono mani e sorridono a tutti a comando , strizzano l’occhio e danno pacche sulle spalle a gente che non vedranno più per scelta , non per opportunità ….. alla leopolda non va meglio , va di moda il nuovo modo di apparire , di presentarsi , di rappresentarsi … lo “ sbracato ” con le mani in tasca ….. ho citato due momenti di un partito ma vale anche per tutti gli altri partiti anche quelli dell’opposizione . Girano , in motocicletta o in pulman o chi si fa comprare da noi , che già paghiamo la motocicletta e il pulman , l’aeroplano con cui con la sua famiglia vola dall’altra parte del mondo a presenziare all’inizio dei Giochi Olimpici , quando spetterebbe , come ruolo istituzionale di rappresentanza al Capo dello Stato . Tutto ciò è ridicolo e risibile ….. e populista , si danno l’un l’altro del populista ma lo sono tutti dei populisti e sicuramente tutti sono dei demagoghi , gli uomini delle false promesse , coloro che a tutti i costi cercano di ottenere il consenso popolare …. coloro che incantano le masse popolari , che corrompono il popolo . Su populismo Piero Gobetti scriveva : “ Senza conservatori e senza rivoluzionari , l’Italia è diventata la patria naturale del costume demagogico “ centrato , ecco come si presenta oggi il nostro Paese , senza una classe politica di rilievo ; ma chi c’è spegne la vitalità del nostro popolo e ciò conduce ad un male morale , Mihai Eminescu , poeta , filologo , scrittore , giornalista , politico rumeno così scriveva : “ Il male essenziale che minaccia la vitalità del nostro popolo è morale , è la demagogia “ e Charles Peguy scrittore , poeta e saggista francese , anche lui sulla demagogia osservava : “ Il trionfo della demagogia è momentaneo ,ma le rovine sono eterne “ e in ultimo cito Abraham Lincoln presidente degli USA che anche lui non ha fatto mancare il suo personale contributo contro la demagogia : “ La demagogia è la capacità di vestire le idee minori , con parole maggiori “ . Non volevo citarlo ma riporto lo stesso il pensiero di Henry Louis Mencken saggista e giornalista statunitense , alla ribalta per la sua pungente satira delle società puritana del suo Paese , che su chi fa demagogia così scriveva : “ Demagogo . Uno che predica dottrine che sa false a gente che sa cretina “ …. piuttosto irriverente per il popolo , ma lucida e realista osservazione . Il politico dunque non ha rispetto per nessuno se non per se stesso , utilitaristico rispetto , un rispetto che ottiene , che deve avere , che deve portare qualcosa di utile a sé , solo a sè . Abbiamo per anni , da troppi anni delegato alla gente sbagliata e continuiamo , siamo assuefatti al voto per il voto , al voto fine a se stesso, al meno peggio , a turarsi il naso nel segreto del cabina elettorale . Oggi poi ci bombardano , ci dileggiano quando ci asteniamo dal voto , l’astensione ha raggiunto livelli incredibili ( a Bologna dove la prima tornata elettorale del dopoguerra segnò il 97% di affluenza al voto , attestandosi poi negli anni seguenti al 90% , nelle ultime elezioni amministrative si è raggiunto solamente il 53% ) . Il popolo ha disagio a votare , ad esprimere la sua affezione politica , inoltre oggi a governare il nostro Paese è stato designato un primo Ministro neppure eletto in Parlamento , scelto da un Presidente che vanta nelle sua militanza politica la lotta contro il Fascimo accusato di negare al popolo il voto elettorale . Se il voto è un diritto e un dovere , le ultime elezioni sono state la prova della non applicazione del diritto , perché non solo l’allora Presidente della Repubblica ha negato il ripetersi delle elezioni , ma ha avallato ciò per cui nella sua gioventù ha combattuto : la negazione del diritto al popolo di votare . Ricordo che la Spagna dopo le elezioni politiche , non riuscendo , come noi , a trovare un compromesso tra le forze in lizza per la formazione del governo , ha avuto il coraggio di ripetere la consultazione elettorale . I damerini che usano i camerini dei programmi televisivi per apparire ciò che non sono , non sono giustificati dall’uso di tutti quei belletti , come lo è stato il celebre attore , recentemente scomparso , Robin William nella magistrale interpretazione di Misses Doubtfire . Ricordo le vecchia trasmissione “ Tribuna politica “ a cura di Jader Jacobelli , in cui uomini come Enrico Berlinguer ( oggi molto citato e tirato per la giacca e i pantaloni quando non per i capelli ) con la loro faccia rugosa , le giacche troppo larghe , le camice che alla sera avevano perso la freschezza della loro piega , e i capelli non perfettamente pettinati , parlavano di ideali ma soprattutto al cuore della gente .