LA CADUTA

06.09.2015 08:19

“ Gli portarono un sordomuto ...... “ il sordomuto è colui che non sente e non parla , colui che forzatamente vive la condizione del totale silenzio  e che ha difficoltà a comunicare , malgrado tutte le tecniche e i rimedi oggi offerti dalla scienza , è colui che vive delle difficoltà , tanto che la gente lo presenta a Gesù , colui che ha la potenza di guarire imponendogli la mano “ lo pregarono di imporgli la mano “ . E’ un segno , un segno per noi che oggi ascoltiamo …… e  ascoltando riviviamo solamente un evento ? Se è solamente un evento eccezionale , un miracolo , la cronaca di un miracolo , di quel miracolo ,allora la Scrittura, la Sacra Scrittura non parla , è muta , diviene muta perché parla a sordi . La ricerca spasmodica dei miracoli , del miracolo , dell’evento eccezionale , solitamente , perché lo si coglie nei racconti di che è alla ricerca di un evento qualsiasi , si placa quando si giunge nel luogo dove questi sono avvenuti o avvengono ; nel brano di Vangelo il segno è colto innanzi a tutto con stupore quindi con l’ affermazione : “ Ha fatto bene ogni cosa : fa udire i sordi e fa parlare i muti ! “ . L’evento letto, percepito  come  un fenomeno da baraccone .  Non si è letta l’affermazione che Gesù per ciò che ha fatto , per quel miracolo , per quell’evento eccezionale è il figlio di Dio , è Dio . Assistito al miracolo o pellegrino nel luogo del miracolo , dell’evento eccezionale, l’uomo sordomuto è appagato ,e tutto è ridotto a magia , farsa , teatro .

San Leone Magno Papa scrive : “ Poiché l’umana ignoranza è molto lenta a credere ciò che non vede e a sperare quel che non conosce , era necessario che coloro i quali dovevano essere confermati con la divina dottrina , fossero stimolati con benefici materiali e con prodigi visibili . Così sperimentando la potenza benefica del Signore , non avrebbero dubitato della sua dottrina apportatrice di salvezza . Il Signore ,dunque , volle cambiare le guarigioni esteriori in rimedi interiori e , dopo aver guarito i corpi , risanare le anime “ . La storia dell’uomo , la storia della salvezza , 2000 anni di storia ci insegnano che siamo ancora oggi sordomuti , ignoriamo e siamo ignoranti della Scrittura , l’ignoranza della scrittura è l’ignoranza di Cristo è questa un’affermazione di S. Girolamo santo dottore della Chiesa . L’esserlo è segno non di decadenza ,non si può decadere se prima non si è mai stai in uno stato di prosperità ,si è sordomuti perché non ci si è mai  accorti che la fede è un atto , cioè , ciò che si percepisce con i cinque sensi : udito , odorato , gusto , tatto , vista : Cristo si è incarnato , è divenuto persona, è divenuto corpo , sensi  . Ripeto spesso la definizione di Paolo circa la fede , parole ispirate dunque Parola di Dio : “ la fede pone il suo fondamento nelle cose che si sperano e ha come prova le cose che non si vedono “ . Non ho bisogno di spostarmi di un centimetro per credere , non ho bisogno della terra santa per credere , non ho bisogno di assistere ad un miracolo per credere ; il credere non mi impone dei luoghi o degli eventi , il credere è sentire la necessità dell’incontro personale e appartato con Dio,  con Dio persona e ciò  basta, basta alla mia vita, mi è bastante , S. Teresa d’Avila riforma il Carmelo con la stretta clausura che è ricerca personale finalizzata all’incontro interiore con il Creatore  , al grido di “ Solo Dio basta ! “  . Il primo fatto eccezionale , il primo evento eccezionale , unico , dunque ,è riconoscere la sua presenza ,il credere :  ama il Signore tuo Dio , e da parte mia l’accorgermi  della sua presenza in me ed in ciò che mi è più prossimo , l’ambiente in cui vivo e le persone con cui vivo ; e ciò che divide con me il mio  spazio vitale è  il secondo fatto eccezionale ,il secondo evento eccezionale , ama il prossimo tuo come te stesso . La Sacra Scrittura , perché parola di Dio , dunque Dio stesso , non può essere muta proprio perché Parola , dunque l’uomo alla Parola non può essere sordo , perché la Parola è pronunciata ed è Presenza di Dio in noi che crediamo . Quella Parola risuona per gli altri fuori da noi e per noi , nel nostro intimo , in noi , nel nostro profondo .L’uomo può non credere , ha la libertà da Dio stesso di scegliere ciò ,ma non di negare di fatto, l’evidenza , la Presenza , la Parola , e può non ascoltare è liberissimo di farlo , ma non di dichiarasi sordo , ma di non volere ascoltare . Non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire e , possiamo  per la proprietà associativa affermare , che non c’è peggior cieco di chi non voglia vedere ; tutto dipende dalla volontà dell’uomo . Se l’uomo ha necessità , per credere , dell’evento eccezionale è perché nella strada che porta  a Dio , nella fede sceglie il gioco a ribasso , sceglie l’emozione , il fuoco di paglia , non la ragione , non vuole ragionare , rifiuta di ragionare . Per dirla come Gesù è come quel seme che cade tra i sassi , che germina , ma che mancandogli la terra secca subito ed il processo di crescita si arresta , collassa . Il processo di ascolto della Parola con la conseguente sua divulgazione  è  frutto dell’elaborazione cioè confronto con la ragione non solo con il sentimento ; ascoltare , elaborare , accogliere , scegliere , credere dunque porre fede e speranza quindi amare è la sequenza che ha origine dall’ascolto della Parola , di Dio in persona , che parla a me e parla per me  . L’evento eccezionale , il miracolo è dunque il dialogo , il rapporto personale con Dio , l’incontro a tu per tu che può avvenire ovunque e per chiunque ma questo momento è libero , non programmato, l’amore non si programma , se si programma se ne ha solo disprezzo recita il Cantico dei Cantici . L’incontro vale quell’ “ Effatà “ quell’ “ Apriti “ che si legge nel Vangelo di Marco  e subito si aprirono gli orecchi , si sciolse il nodo della lingua . Anche nell’approccio con la Parola , fratelli cristiani , ricordiamo che ciò che udiamo o leggiamo è scritto per noi , che in quello che leggiamo o udiamo dobbiamo trovare, spinti e istruiti dalla coscienza  la nostra collocazione , oggi sordomuti siamo liberati da questa nostra costrizione , oggi si è aperta per noi una nuova vita , ciò che era prima impedito oggi ci è concesso , non siamo più ciò che eravamo prima , ma siamo uomo nuovo , l’uomo nuovo : il signore del sabato .