ASTENSIONISMO TOTALE

14.03.2016 08:06

Venerdì sera su rai storia ha assistito ad un programma televisivo sui fatti di Marcinelle , in Belgio dove negli anni ’50 morirono 262 minatori , la maggior parte miei connazionali . Il fatto in sé è drammatico ma il vero dramma ha il suo inizio a monte . La trasmissione informava che l’emigrazione dall’Italia al Belgio dei nostri connazionali fu favorita dal governo italiano , al tempo presieduto da Alcide De Gasperi . L’Italia del dopo guerra aveva bisogno di energia e l’energia era derivata dal carbone che era estratto in Belgio , inoltre in Belgio quel lavoro, cavare carbone , non voleva più essere svolto dalla popolazione autoctona , quindi si facilitò l’immigrazione . Celebre fu la frase del ministro del lavoro italiano , di allora , Amintore Fanfani ricordato ,come d’altra parte Alcide De Gasperi, come grande statista : “ se hanno bisogno di lavorare ( riferendosi ai suoi connazionali ) vadano a scavare carbone in Belgio “ così si era risolto il problema della disoccupazione , una riposta senza dubbio di cattivo gusto . Furono affissi in tutti i comuni d’ Italia bandi che promuovevano l’emigrazione , si era giunti a promettere il pagamento del biglietto del treno che fu poi trattenuto sulla prima paga . Insomma il governo italiano aveva venduto degli schiavi al Belgio per ricevere carbone e in quel contesto va inserito il dramma di Marcinelle . Terminata la trasmissione sono andato a cercare la biografia di Alcide De Gasperi che mi fu regalata tempo fa da un amico sacerdote e lo buttata nello scatolone per il riciclo della carta . Ho provato una profonda tristezza e vergogna per quella gente , per quegli statisti o pseudo tali di cui la trasmissione parlava, responsabili di quell’emigrazione , di quella vendita di uomini , di lavoratori , ad un altro stato , ma non meno colpevoli furono , secondo gli storici che si sono confrontati nella trasmissioni , uomini come Nenni e Togliatti . Se la politica non riesce ad assicurare ai cittadini dello stato che governa una vita dignitosa tra i suoi confini allora è da gettare in mare , così come succede oggi ….. sentiamo continuamente molti politici invitare i giovani a cercare lavoro fuori dal nostro Paese , mentre loro pasciuti , con stipendi , pensioni , benefit e liquidazioni milionarie l’avvenire loro e dei loro famigliari se lo assicurano tra le loro mura , le mura di casa loro …… vadano loro all’estero , ci liberino delle loro ingombrante presenza . I fatti di Marcinelle , l’emigrazione forzata e così mille altri episodi sono da ricollegarsi all’incapacità di governare il paese da parte di uomini che hanno a cuore solamente il loro interessere personale e non quello comune … siamo governati cioè dall’antipolitica .Credo che il passo da fare , sia come quello che è stato fatto in Islanda e cioè lasciare a casa tutta l’odierna classe politica (astensionismo totale ) che in qualche modo ha avuto a che fare o che ha ancora a che fare con quelle passate classe politiche … sentire oggi le affermazioni di uomini politici che si credono di rango , che girano in lungo ed in largo il nostro Paese con la scorta e sulle auto blu , vivendo di politica , fatta nei resort o nei grandi alberghi a spese del popolo , senza avere all’interno dei partiti che rappresentano cariche significative , sentirli affermare che appartengono ad una tradizione … se la tradizione ha a che fare con che ha venduto ( anzi per i salari che ricevevano e la vita che gli veniva offerta ) possiamo dire ha svenduto nostri connazionali per trasformarli in schiavi ….. beh allora muoia Sansone con tutti i filistei . Felice di non avere mai votato per la balena bianca il partito italiano di ispirazione cristiana , appoggiata dal cattolicesimo e dalle alte e basse sfere ecclesiastiche che alla resa dei conti trattava le persone come ingranaggi , pedine che è il modo con cui ancora oggi si tratta la gente soprattutto nel mondo cattolico . Contesto quegli storici ma anche uomini di chiesa , che hanno mal speculato sul termine statista preceduto dall’aggettivo grande per uomini che vendettero come schiavi dei loro fratelli , che non ebbero rispetto per l’uomo pur dicendosi cristiani ….. ma avevano l’uso della messa al mattino , prima di recarsi ai vari ministeri …. bigotti , bacia pile per opportunismo ,( quell’opportunismo che gli ha assicurato a vita , da parte ecclesiastica , la continua rielezione ) . Quegli uomini di cristiano hanno testimoniato poco perché quei fatti li inchiodano alle loro responsabilità ..... statista o meno , poco interessa …. non furono cristiani .