SOSPESO PARTE II

11.08.2016 06:21

Dopo la lettera che il vescovo mi ha inviato , vi trascrivo il decreto ad essa allegato ,vorrei solo precisare che mi avvalgo , per pubblicare i miei pensieri , di un sito e non come erroneamente continua ad essere riportato dal vescovo di un blog …. comprendo benissimo gli svarioni in materia , ed è comprensibile visitando l’impietoso sito della diocesi di Biella che invito caldamente i lettori di Chiesa Controcorrente a visitarlo per percepire lo spessore di chi vanta l’effimera l’autorità di esercitare se non “ il “ , un potere attraverso un provvedimento disciplinare nell’anno giubilare della Misericordia . Circa il ricorso menzionato nel decreto e che secondo le disposizioni del Codice di Diritto Canonico ho facoltà di avvalermi , faccio presente al presule che mai ho letto nei quattro Vangeli , la necessità di Gesù a ricorrere a suon di marche da bollo all’autorità , ho letto invece ,circa il suo rapporto con l’autorità, che quando gli è stata richiesta, da chi riscuoteva la tassa per il tempio, la risposta consegnata a Pietro è stata : “ ..... Ma per evitare di scandalizzarli , va’ al mare , getta l’amo e prendi il primo pesce che viene su , aprigli la bocca e vi troverai una moneta d’argento . Prendila e consegnala loro per me e per te “. Non si può nascondere il fatto grave che il vescovo di Biella , ha coperto un prete pedofilo condannato dalla giustizia brasiliana e invece di sanzionarlo a mezzo di sospensione e denunciarlo al Cardinale Prefetto e alla Congregazione del Clero , gli ha affidato l’incarico di vicario – parrocchiale ( vice parroco ) in una parrocchia della nostra terra e ha sospeso me che ritengo discutibile , anche per questa grave azione , il suo governo e chiedo che sia applicata a lui , la sanzione che è stata applicata a me e faccio appello a Sua Santità Francesco : “ Padre santo prima di Pell “ ( per ritornare all’intervista rilasciata dal pontefice sul volo di ritorno dalla GMG ) : “ Biella “ . Il fatto c’è , è provato da sentenza ,è evidente ed è stato riconosciuto pubblicamente attraverso interviste rilasciate dal vicario generale di questa diocesi sui giornali cittadini , dunque si inizi a sanzionare chi effettivamente ha infranto le disposizioni della Chiesa contenute nella Lettera Apostolica in forma di “ Motu Proprio “ del Sommo Pontefice Francesco ” COME UNA MADRE AMOREVOLE “ a tutela dei “ … più piccoli e indifesi … “poi c’è il Verbo , la Parola : “ Allora Gesù chiamò a sé un bambino , lo pose in mezzo a loro e disse : - …… chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccolo che credono in me , sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino , e fosse gettato negli abissi del mare . Guai al mondo per gli scandali ! E’ inevitabile che avvengano scandali , ma guai all’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo ! “ ( Mt. 18 2 e ss.) Mi chiedo se sia io , o altri ad avere dato scandalo? Credo che i fatti ( carta canta ) parlino chiaro . Mi si convinca del contrario …. per piacere cioè che il fatto non è mai accaduto , ma non con un decreto , non minacciandomi e sanzionandomi “ taci e obbedisci , perché il fatto è accaduto “ . Domani vi racconterò la mia prima messa celebrata da “ sospeso “ . Stemma del vescovo GABRIEL MANA EPISCOPUS BEGELLENSIS Prot. ….. Biella, 5 agosto 2016 Il reverendo sac. Andrea Giordano , nato a Biella il 22 giugno 1959 , ordinato presbitero il 9 giugno 2012 e incardinatoi nella Diocesi di Biella , in base alle notizie ed alle prove debitamente raccolte ex can. 50 CIC , a) Alcuni mesi dopo l’ordinazione ha assunto atteggiamenti e comportamenti non idonei al suo status di chierico e incompatibili con l’esercizio pubblico del ministero , in particolare – dopo aver rinunciato all’incarico di Amministratore parrocchiale della parrocchia di Campiglia Cervo , diocesi di Biella – ha messo in atto una rigorosa contrapposizione con il Vescovo e i suoi collaboratori , aprendo un blog con reiterati attacchi falsi , diffamatori e calunniosi . b) Con interviste , articoli di giornali , interventi sul blog continua a mettere in cattiva luce il clero , la stessa diocesi e la Chiesa in genere , mostrando crescente avversione e ostilità verso il Vescovo e il presbiterio biellese e generando disagio tra i fedeli . Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto ; considerato che – pur senza seguire formali procedure giudiziali o amministrative , ho invitato il sacerdote , a ritrovare nella propria vita una concreta coerenza con la disciplina della Chiesa , anche con un incontro e un richiamo scritto , che purtroppo lo stesso sacerdote ha reso pubblico , deteriorando ulteriormente il reciproco rapporto di fiducia e arrecando un danno ancora maggiore e un più grave turbamento alla comunione ecclesiale . E tenuto conto , in generale , dei can. 223 , 273 , 287 § 1, 386 § 2 , e in special modo dei cann. 822 § 3 , 823 , 831 § 1 , nonché del can. 1373 , dopo aver interpellato la Congregazione del Clero con lettera in data 20 giugno 2016 . con il presente decreto, REVOCO Dal 10 agosto 2016 per MESI SEI , al summenzionato sacerdote . a) La Facoltà di celebrare in pubblico sacramenti o sacramentali , in specie di celebarre la Santa Messa con il popolo ; b) La Facoltà di ascoltare le confessioni 8 can. 974 , § 1 ) ; c) La Facoltà di predicare ( can. 764 ) , in chiese e oratori o in occasione di riunioni di fedeli . Il presente Decreto , sia notificato agli aventi interesse , in special modo al chierico medesimo . a norma del can. 58 CIC il Decreto cessa di avere vigore solo con la revoca legittima da parte della Autorità competente ; la revoca ottiene effetto a norma del can. 87 , CIC . Contro il presente Decreto è esperibile il ricorso a norma dei cann. 1734 – 1738 . L’eventuale ricorso gerarchico alla Congregazione per il Clero ha effetto solo devolutivo , quindi non sospende l’esecutività del presente Decreto. Timbro e firma del vescovo e del vice Cancelliere vescovile Segue il mio nome cognome e indirizzo