PINOCCHIO E LUCIGNOLO

30.07.2016 06:20

Una delle cose che non sopporto , o meglio una delle cose che devo sopportare sono le bugie , e di conseguenza i bugiardi , infatti devo sopportare il consiglio episcopale di questa diocesi che detta le regole al clero cioè insegna e divulga la sana bugia e l’arte delle bugia , importata in diocesi o forse solo risvegliata dal Pinocchio di Torino . Scrivo, senza fare nomi , ma scrivo perché chi ha fatto certe affermazioni si riconosca “ ergo “ si vergogni , provi vergogna . In uno dei tanti bollettini parrocchiali editi in diocesi si legge un’auto incensazione di un confratello che poi ha anche la faccia tosta di firmarsi . Questo dopo essere subentrato al suo predecessore nella guida della parrocchia e non averlo accolto in quella che era stata la sua casa parrocchiale , e averlo relegato nella casa di riposo paesana , nel bollettino fa un elogio di se stesso per averlo assistito , a sua detta , negli ultimi momenti delle sua vita terrena . Ricordo che il parroco emerito , ha lasciato un testamento in cui si dichiara parroco rottamato scrive proprio queste parole di se stesso … e rottamato da chi ci si chiede ? Beh in primo luogo da chi ha voluto la sua forzata sostituzione , il taurinensis pinocchio e poi da quello che lo ha costretto nella casa di riposo , relegato in una stanza che , a detta del parroco emerito , in passato era stata per anni usata come obitorio camera della casa di riposo . Ricordo anche che la casa parrocchiale , ha tutto lo spazio per ospitare più preti ( la sua superficie è più vicino all’alloggio dell’ex Segretario di Stato vaticano che ad una casa di civile abitazione , ma onestamente è più scandaloso che un prete di un paesino di 1000 anime viva in una casa del genere che un Segretario di Stato ) . Al pretino che abita il palazzo non rinfaccio nulla se non ricordargli che nei rapporti umani di successione in un ufficio bisogna essere in possesso di intelligenza e buona educazione e poi di progettualità che questa nuova generazione di preti biellesi non ha perché mal formati dai loro inesistenti superiori e del seminario cittadino e del governo della diocesi …. l’esempio vien dall’alto …. in questo caso possiamo dire dal basso . Ricordo anche che nel testamento che il parroco emerito ha lasciato , in parte pubblicato nel bollettino parrocchiale del parroco di Ronco di Cossato e Quaregna che a trovare sistematicamente alla casa di riposo il vecchio parroco non è mai mancato a differenza del taurinensis Pinocchio e del suo consiglio episcopale , questo invocava di trattare bene i suoi due cani dopo la sua nascita al cielo perchè gli avevano fatto tanta compagnia nella sua vita … cani di cui il Pinocchio di Torino e il parroco di nuova nomina facevano su loro dichiarazioni, schifo , eppure erano l’unica consolazione di quel vecchio prete che alla compagnia di Pinocchio e di Lucignolo ( ricordate il compagno di Pinocchio nel paese dei balocchi che insieme a lui divenne un somaro …. forse perché lo erano sempre stati ) preferiva due cani , preferiva le bestie alla compagnia di quelle persone …. Soprattutto a quelle due persone …. e aveva ragione . Recita un vecchio proverbio : “ chi si loda si imbroda “ …. amen …. e così sia ……. due sono le cose importanti nella vicenda , la prima che il novello parroco si sia pacificato in coscienza e che cerchi di convincere delle sue “ balle “ gli altri ; la seconda che sia messo al corrente ( con questa mia ) che racconta bugie e che la gente non è fessa , infatti scrive sul bollettino fuori porta e non nel bollettino della sua parrocchia perché i suoi parrocchiani sono stati testimoni della vicenda e lui non ha fatto proprio una bella figura . D’altra parte quando uno sente la necessità di “ incensarsi “ cioè autocelebrarsi è perché deve nascondere qualcosa , coprire qualcosa …. La verità ! Lo sapete cari amici di Chiesa Controcorrente che si dice che , il grande incensiere ( il botafumerio ) in uso a Santiago di Compostela serviva soprattutto per coprire la puzza di sudore di cui erano impregnati i numerosi pellegrini che vi giungevano dopo mesi di cammino …… e questo era un fatto , era la verità ….. e chi ha orecchie per intendere intenda . OGGI CELEBRO ALEE 17.00 A BORRIANA