IN-NOMINATO

08.01.2016 07:09

Poche righe per questa giornata , invitandovi ad andare a rileggere la lettera anonima che ho ricevuto qualche giorno fa , in cui sono stato insultato da un anonimo confratello : “ sei maligno …… un inferiore “ e accusato di avere scritto, per voi cari amici di Chiesa Controcorrente, delle falsità , infatti “ l’innominato “ , di manzoniana memoria , sosteneva che ad aiutare il Santo Padre ad aprire le porte di S. Pietro fossero due sanpietrini in guanti bianchi , mentre io avevo affermato fossero due diaconi . A sostegno delle sue affermazioni “ l’innominato “ indicava un indirizzo di posta elettronica che non dava segni di vita ,non solo a me ma neanche ad altri che hanno provato su mia indicazione a quell’indirizzo trascritto dall’anonimo confratello che ha dato sfoggio di essere conoscitore della terminologia liturgica  … in fondo chi scrive e non si firma è morto quindi morto era anche quell’indirizzo e le iene per natura loro seguono sempre il fetore della morte . Ieri sera ho provato a cercare su internet sotto la voce “ fotografie apertura porta santa di papa Francesco in S. Pietro “ quindi ho ripetuto la stessa dicitura scrivendo al posto di S. Pietro , S. Giovanni in Laterano e ho scoperto , senza il minimo stupore , che ad aiutare il Santo Padre ad aprire la porta santa in S. Pietro effettivamente sono stati due sanpietrini ma che non portavano guanti bianchi ( guardare la fotografia pubblicata sul giornale Il fatto quotidiano ) mentre a S. Giovanni in Laterano erano due diaconi . I bugiardi , i guardoni , i papponi scrivono lettere anonime , che siano confratelli o meno , chi non ha dignità, né personalità , chi è bugiardo e se è bugiardo è pure ladro , diceva mia nonna … e quanto era saggia …. dunque è questo  il clero o i fedeli di piazza del faraone ?

Ecco spiegato il perché un vescovo che arriva da fuori predica al governo ecclesiastico di questa città di riempire i seminari di migranti , evidenziando così l’incapacità di popolarlo di seminaristi ; anche venendo da fuori si percepisce che questa diocesi è malata , che in questa diocesi non si vuole parlare , non si vuole ascoltare e non si vuole vedere, dunque non si può seminare e di conseguenza mietere  ….. ma vi siete mai chiesti , cari concittadini ,  perché è stato rimosso il “ vespasiano “ che si ergeva nel lato nord della piazza ? Perché qualcuno si vergognava di ciò che era divenuto …. una cloaca che raccoglie tutto ciò che gli viene buttato dentro ….  e chi ha orecchie per intendere , intenda !