IL VOLTO DI EICHMANN

29.01.2016 08:23

Nella giornata della memoria , con uno dei miei figli ho assistito alla proiezione del film “ Eichmann show “ . Il film devo essere onesto , trasparente , non mi ha entusiasmato , non è stato di mio gradimento , l’ho trovato affrettato , poco curato e sentito nella recitazione , poi l’accostamento della realtà alla ricostruzione , il rigore del bianconero con il colore non ha fatto che mettere in evidenza tutti i limiti della fiction . Ciò che mi ha colpito è l’inespressività del volto di Eichmann , il cui primo piano è stato ripreso , secondo quanto raccontato nel film , da una delle 4 telecamere per tutta la durata del processo . Benchè abbia visionato filmati relativi allo sterminio del popolo ebraico , benché abbia ascoltato testimonianze dirette dai sopravvissuti e benchè abbia appreso i capi di imputazioni contestatogli dal pubblico ministero quell’uomo è rimasto impassibile , indifferente , non tradendo una benché minima emozione . La sua posizione nella catena di comando ,di quella che è stata battezzata come la soluzione finale , cioè il tentativo di cancellazione di un popolo , del popolo eletto , del popolo di Dio , era la terza ,solo dopo Hitler e Himmler . Fu dunque una pedina ? Si lo fu , ma solo nell’atto di giustificare la sua posizione …. veniva dopo altri …. era mosso da altri …… ma non lo lasciò mai intendere perché non si volle giustificare , non fu dunque una pedina , ma un uomo che usò la sua posizione di alto comando per trasformare gli altri in pedine ……. pezzi da spostare a suo piacimento , per il gusto di spostarli , sino a giungere ad …… accatastarli. Quando l’uomo considera un suo simile , un essere innegabilmente come lui una pedina allora assume l’espressione di Eichmann , l’imperturbabilità , l’indifferenza . Considerare un essere umano una pedina significa disconoscerne l’umanità , non avere neppure l’idea di creazione , ma solo di distruzione , tanto che quella gente che in quel progetto si riconobbe portarono ovunque in questo mondo morte e distruzione . Le atrocità di cui si sono macchiati attribuendo ad altri la responsabilità fanno di questa gente , uomini senza dignità , volutamente incapaci di assumersi le proprie responsabilità , ma capaci di reprimere la propria coscienza per essere schiavi nel seguire il cammino altrui , la diabolica proposta di non considerare e comprendere l’altro da sè un essere con la sua storia e le sue debolezze . Quando si pone l’altro da sé su di una scacchiera è solo per giocare , per usare , manipolare , per negare la libertà di movimento … solo allora si diviene inespressivi perchè si ha tra le mani un oggetto inanimato o meglio animato solo da noi . Vorrei che chi nel clero , ha tradotto la parola uomo , prete con il termine pedina si facesse inquadrare quel volto assunto da Eichmann durante il suo giusto processo svoltosi in Israele . Vorrei che chi coadiuva , serve e ha approvato quel clero che ha tradotto la parola uomo , prete con il termine pedina , si facesse inquadrare quel volto assunto da Eichmann durante il suo giusto processo svoltosi in Israele . Vorrei che chi nel clero e chi coadiuva serve e ha approvato quel clero che ha tradotto la parola uomo , prete con il termine pedina , si pentisse e si vergognasse di essere caduto così in basso nella scala dei valori umani tanto da rimanere impassibile davanti ad un essere umano trasformato a pezzo di una scacchiera . Quell’imperturbabilità , quella indifferenza , quel distacco , quella cultura dello scarta messa in atto , attualizzata è la risposta di uomini che vivono solo della loro posizione in seno ad una istituzione , ma non nella Chiesa Una , Santa , Cattolica ed Apostolica e che cancellano la loro coscienza per far posto all’attività alla super attività per compensare la frustrazione delle loro manie , delle loro fobie ….. pensate che la fobia di Eichmann era che i treni , arrivassero alle destinazioni “ quelle finali ” in orario senza preoccuparsi d’altro …. quella era la sola sua maniacale preoccupazione . Ci dobbiamo chiedere se in giro oggi , esiste ancora di questa gente ? Esiste , eccome esiste ? Se ne fa esperienza giornalmente , ricordate la ex Jugoslavia , pochi anni fa ? …. ma ciò che più preoccupa è che ancora oggi dopo secoli di stragi dovuti all’imperturbabilità , all’indifferenza verso l’uomo … per la cultura dello scarto , comunque l’uomo , da altri uomini cinici , arroganti , imperturbabili e indifferenti viene ancora considerato una pedina . E’ l’inizio ? No la continuazione , quella gente benché giustiziata , cremata e le cui ceneri sono state sparse in mare ben lontano dalla costa , addirittura fuori dalle acque territoriali , e benché come si racconta che l’ufficiale della guardia costiera addetto allo spargimento delle ceneri in mare , lavò e risciacquò ripetutamente il secchio che conteneva i resti di Eichmann affinchè di lui nulla fosse portato a terra …. ebbene malgrado ciò gente di quello stampo , ha nuovamente guadagnato la riva e la posizione in seno all’istituzione . Dedicato agli arrogantelli di Palazzo nel giorno della memoria .