I PRETI HANNO BISOGNO DEL VITELLO D'ORO....

20.04.2016 08:17

Dell’intervista al senatore del Vermont Sanders candidato democratico alla casa Bianca e invitato a presenziare in Vaticano ad una conferenza indetta dall’Accademia per le Scienze Sociali per l’anniversario dell’uscita dell’ enciclica Centesimus Annus mi ha colpito l’uso dell’immagine del vitello d’oro , tratta dal Libro dell’Esodo , che il Papa ha usato , e che il vecchio senatore americano, di formazione socialista , ha fatto sua : “ Come dice il Papa non comanda più l’uomo , ma i soldi . L’adulazione del vitello d’oro è stata sostituita da una ideologia che consegna il controllo assoluto al mercato “ . Il vitello d’oro ha preso il posto delle tavole della Legge , di quelle regole del vivere civile …… o più semplicemente delle regole del vivere , e ciò vale anche per la Chiesa , sia quella con la “ c “ minuscola che quella con la “ C “ maiuscola . Come popolo di Dio , santo popolo di Dio , abbiamo perso subito le regole del vivere , ci hanno indotto a perderle subito …. leggiamo negli Atti degli Apostoli al capitolo 2 versetti 42-48 : “ Ed erano perseveranti nell’ascoltare l’insegnamento degli Apostoli e nella comunione fraterna , nel rompere il pane e nelle preghiere ….. Tutti quelli che credevano stavano insieme e avevano ogni cosa in comune ; vendevano le proprietà e i beni e li distribuivano a tutti , secondo il bisogno di ciascuno . E ogni giorno andavano assidui e concordi la tempio , rompevano il pane nelle case , e prendevano il loro cibo insieme , con gioia e semplicità di cuore , lodando Dio e godendo del favore di tutto il popolo . Il Signore aggiungeva ogni giorno alla comunità quelli che venivano salvati “ . Questa era la comunità che ad Antiochia , ce ne informano gli Atti degli Apostoli , fu riconosciuta “ cristiana “ dai pagani , i loro membri furono chiamati cristiani : “ …. ad Antiochia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani “ ( Atti 11, 26 ) . La Chiesa da allora ha cercato di mantenere queste regole , oggi noi le vediamo sopravvivere negli ordini religiosi che emettono i voti di povertà . Tertulliano descrive i cristiani come coloro che dividevano tutto fra di loro meno che le donne , riconoscevano cioè il valore sacramentale dell’unione sponsale , diversamente la società borghese divideva e divide ancora oggi le donne , e spesso anche volentieri, ma non i beni , non il vitello d’oro ( nelle mia diocesi tra i ministri ordinati è in uso anche avere le donne d’altri e non sono certo i preti che come è noto non sono sposati ) . Quando con un confratello demmo inizio ad un progetto di educazione alla condivisione dei beni , partendo dal poco per iniziare ad introdurre l’idea con un piccolo gesto , appellandoci ad Atti 2 , non poterono impedirlo ( era la parola di Dio ) , ma si sono adoperati immediatamente e capillarmente per far fallire il progetto , perché ? Perché il clero adora il vitello d’oro , più che Dio, è nel suo DNA l’oro , il denaro , il potere , l’avidità …… meno molto meno le comunità religiose , non essendo neanche loro immuni dall’amore per la ricchezza , dice Gesù : “ Dove è il vostro tesoro , là sarà anche il vostro cuore “ . L’esempio lo abbiamo avuto da questo governo che tra i risparmiatori truffati ed i banchieri truffatori , sono stati salvati i banchieri truffatori e Sanders ci mette in guardia che : “ la globalizzazione non regolata ha creato le banche troppo grandi per fallire “ . Questo significa che possiamo cambiare il mondo , lo possiamo cambiare davvero , la Chiesa ci sta provando da 2000 anni e Dio ha dato le regole che una certa Chiesa propone ed è per questa Chiesa che si progredisce verso la salvezza . Ora dobbiamo educarci come comunità cristiana alla condivisione dei beni , non è comunismo come certa società borghese vuole farci intendere , è cristianesimo , quello che ad Antiochia è stato riconosciuto dai pagani, osservatori super partes ; è una strada lunga , ma si deve imboccare o restare lì al bivio con lo zaino pieno , gratificati di essere lì ad osservare quella direzione che implica ancora cammino , in fondo la manna e le quaglie non ci mancano dunque perché rinunciarvi e se non c’è Dio , c’è sempre il vitello d’oro , infondo forse era meglio rimanere in Egitto a mangiar cipolle . Sono scelte da farsi , in questa direzione il clero , questo tipo clero , certo clero fa fatica a staccarsi dal vitello d’oro è stato educato ad adorare le divinità , denaro , potere e i vizi che ne derivano , quindi difficilmente educherà al cristianesimo , forse alla filantropia , ma non oltre , vivrà però di tutto ciò che la società borghese gli può dare e non guadagnandolo né meritandolo difficilmente comprenderà la realtà ,in fondo ha ragione Sanders : “ Abbiamo bisogno di una economia morale . L’1% delle popolazione ha più ricchezza del restante 99% “ e certo clero è parte dell’1% , moralmente non hanno nulla da insegnare . Prepariamoci la rivoluzione verrà dal basso , ma verrà , e presto … il mondo cambierà , l’acqua del diluvio ( perchè sarà un diluvio ) laverà via tutta quella sozzura che si è accumulata nel corso dei secoli , sarà tutto pulito e verde , rigoglioso , un’esplosione di colori e sarà tutto di tutti e tutti saremo parte di tutto ….. e l’ape madre che produce passerà di fiore in fiore . Ricordo e cito la prima poesia che ho imparato a memoria all’inizio del mio primo anno scolastico , nel mese di ottobre del 1965 dalla signorina Vittoria Achino , una maestra vecchio stampo , di altri tempi , assestava schiaffoni , punizioni corporali e tirate di orecchie , la poesia la ricordo ancora , ma non ricordo l’autore , forse la stessa maestra , ma ciò che è importante è che non l’ho più dimenticata : “ L’ape si posa sul fiore e il nonno fuma la pipa “ … e un senso di pace mi pervade .