EDUCAZIONISMO

06.02.2016 06:16

Sembra che il problema del momento nel mondo cattolico e non, sia le unioni civili, il decreto Cirinnà o come diavolo si chiami . Il mondo cattolico non vuole perdere , così come il mondo laico , è in atto una partita , un incontro non si sa se di pugilato , di calcio, di tennis o di chissà quale sport . C’è competizione ,e tifo , le tifoserie hanno manifestato … dunque …. ? Tra pochi giorni lo scontro, la partita si giocherà in parlamento , mentre nei giorni passati si è giocata in televisione e sui giornali . Ciò che è chiaro , ciò che si è capito, che in gioco c’è la vittoria, a nessuno , o meglio a pochi … ma proprio a pochi di questa gente interessa il problema in sé , interessa solo vincere , affermarsi , sollevare alta la coppa . Ma nessuno schieramento tenterà di convincere l’altro , ma insieme gli opposti schieramenti tenterà di convincere il popolo che è stato abituato ( non si può dire educato ) attendere delle indicazioni . Il gioco è fare passare che questa sia innovazione , progresso e l’altro sia reazione all’ innovazione al progresso dunque conservazione , tradizionalismo la degenerazione della tradizione . La conservazione è sempre qualcosa di soffocante , che nega la libertà , di scegliere perché già scelto …. passerà questa linea è sempre passata questa linea … più si alzano barricate più si perde terreno , si arretra, non riuscendo neppure conservare le posizioni conquistate . I cattolici non convinceranno nessuno e più argomenteranno e più perderanno terreno cioè consenso ( siamo già al limite ) perché hanno perduto la loro credibilità e la loro identità . La loro credibilità con uomini di chiesa che hanno tradito il loro mandato , la loro missione dice bene Guccini nel suo Cirano : “ venite gente vuota facciamola finita , voi preti che vendete a tutti un’altra vita ; se c’è , come voi dite , un Dio nell’infinito ,guardatevi nel cuore l’avete già tradito “ traditori , circa la classe politica cattolica ha perso credibilità perché costituita da personaggi scialbi , grigi , privi di entusiasmo , mentitori seriali per opportunismo e spesso , molto spesso indicati dalla gerarchia . Poi si è persa l’identità come il popolo di Israele basta leggere 1 Sam. 8 , 1 - 22 lo cito perchè ,cari amici di Chiesa Controcorrente lo leggiate . Il popolo non vuole più Dio come guida ma un re , per moda , solamente perché anche le popolazioni limitrofe avevano un re e nel dialogo tra Dio e Samuele , in cui il profeta vuole rendere meno amaro il boccone a Dio , Dio da parte sua profetizza al popolo che cosa sarebbe significato seguire quella moda . Malgrado questi avvertimenti , queste profezie il popolo scelse un re . I giornali , le trasmissioni televisive , la classe politica ha plagiato l’opinione pubblica con il fatto che siamo gli ultimi in Europa a non essersi dotati di una legislazione in materia …… per moda l’adotteremo …. per non sentirsi inferiori agli altri ….. perché volente o nolente la diversità non è un valore ma una vergogna ci fa intendere questa gente ( in questo modo si dimostrano i primi a discriminare gli omosessuali ) …… e qui si è perso . Ora la reazione del mondo cattolico ammalato di “ educazionismo “ è quella di volere a tutti i costi non dialogare ma convincere e questo volere a tutti i costi convincere è fastidioso anche perché è già tutto deciso …. Come il popolo di Israele che dopo avere fatto esperienza del “ governo “ di Dio , delle sua forza e potenza , si fa plagiare dalla moda e sceglie il governo dell’uomo , un governo effimero , votato al nulla , alla dissoluzione ….il popolo di Israele conoscerà, la diaspora , ne farà esperienza , un’esperienza che durerà sino alla fine della II guerra mondiale quando ritornerà , a mio avviso , con diritto alla sua terra . Come dobbiamo reagire ? Non come stiamo reagendo , cioè sclerando , ci lasciamo andare a sclerotiche campagne contro …… il cristianesimo non è contro nessuno è sempre votato alla comprensione , a testimoniare la sua esperienza e ad attendere in silenzio la scelta di chi ci sta a guardare : “ .. ad Antiochia , per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani … “ leggiamo in Atti . Io dialogo con Dio , per dialogare con mio fratello . La libertà di mio fratello è la mia libertà, lo sbaglio di mio fratello non deve essere il mio sbaglio , ma deve essere compreso e rispettato ….. si … siamo poi noi quelli incaricati di raccogliere i pezzi di ciò che si è rotto e a cercare di metterlo insieme . Non rinuncio a dire la mia opinione , supportata con la testimonianza delle mia vita , ma poi lascio l’altro libero di sbagliare ,proponendo , non cercando di convincere . Oggi il tentavo di convincere sprigiona una reazione contraria , una reazione che lascia strascichi . Il tentavo di convincere , per ben gestito che sia è sempre una violenza . Ciò che conta è la mia opinione : “ la verità vi farà liberi “ , resa credibile dalla mia testimonianza da ciò che sono , da come vivo . Oggi non abbiamo più testimoni , dunque non siamo credibili . Io guardo il governo della mia diocesi composto di laici e preti non credibili , con stili di vita non credibili … gente che ha scelto il re .. non Dio ….. il re … la pancia … il potere ….. il prestigio … il denaro …. una sorta di massoneria in cui consacrati , ordinati e non , stanno insieme in qualche modo …. pappa e ciccia … che non è però cristiano , è demoniaco ma non cristiano . Quando il comando è affidato al maligno tutto è il contrario di tutto è caos non cosmos . Lasciamoli sbagliare in pace , non dobbiamo vincere una battaglia , e neanche la guerra , dobbiamo vivere ciò che siamo , cristiani , in un mondo che conosce solo sconfitte credendo di gloriarsi di sole vittorie , noi siamo quelli che quando siamo deboli , siamo forti … è San Paolo … Parola di Dio ! L’anno della misericordia , questo giubileo della misericordia ci ricorda che per amore di Dio noi , suoi fedeli e gregge che Egli pasce , siamo sempre disponibili ad accogliere chi lungo la strada è stato percosso , ha perso la sua autonomia , la sua forza . Noi siamo la forza , gli infermieri , quando questa gente perderà la sua salute , perché queste cose che ci stanno travolgendo , provocheranno disastri , rimaniamo noi fratelli cristiani a osservare questi sbagli scelti e voluti perché : “ Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno “ , e a rimetterne insieme i cocci quando sarà il momento . Il nostro aiuto , la nostra missione , il nostro compito ora è la preghiera e la celebrazione e la partecipazione alla S.Messa , altro che più Messa meno Messe . Tutto va offerto al Padre , tutto va posto nelle sue mani come scrive Pietro : “ … umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio …… gettando in Lui ogni vostra preoccupazione ….. “ Altro che strare in piedi a leggere un libro o manifestare in favore della famiglia ….. viviamo piuttosto la famiglia perché molti fedeli la famiglia la vivono poco ….. I papi battono da tempo il chiodo … ri - evangelizzazzione … e ciò che hanno affermato è in primo luogo indirizzato e noi … e questa deve partire da noi … “ … e non essere più incredulo , ma credente ! “ .