DECOSCIENTIZZAZIONE DELLE COSCIENZE

14.04.2016 08:07

Io che sogno Massimo Cacciari Presidente della Repubblica Italiana e Maurizio Landini Presidente del Consiglio dei Ministri , vorrei conoscere di quest’ultimo la sua opinione sull’uscita , meglio dire la sparata , del segretario generale della CGIL Susanna Camusso ( …. scrivo segretario e non segretaria …..) contro l’obiezione di coscienza dei medici ginecologi . Dopo che il sindacato più importante d’ Italia adotta una campagna contro i medici ginecologi obbiettori di coscienza , mentre abbandona i lavoratori di ogni settore nelle mani di un governo che sempre più legifera a favore delle banche e dei petrolieri e contro i lavoratori ed il popolo inerme ( alcuni autorevoli giornalisti parlano da parte del sindacato di abbandono dei lavoratori “ allo sfruttamento ipercapitalistico “ ) le sparate della Camusso mi lasciano perplesso …. molto e alquanto perplesso . Ero abituato ad osservare le battaglie dei governi di destra , delle passate legislature , per l’abolizione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori difeso ( come fort Alamo ) dalle compagini di sinistra e dal suo più autorevole e significativo sindacato di cui la Camusso siede alla segreteria , ma poi l’articolo 18 è stato vaporizzato da un governo che si dichiara di sinistra e con il contributo de voti di Bersani & company ( i comunisti trasformatisi ,a loro detta , in liberali o meglio in liberisti ) . Giunge ai miei padiglioni auricolari che il ponte sullo stretto di Messina , programmato dal governo Berlusconi, è già stato calendarizzato ( dopo il raddoppio della Salerno Reggio Calabria ) dal Presidente del Consiglio il capo scout , che riunito il branco dei suoi lupetti “ dixit “ ( e pensare che sino a ieri guaivano contro la proposta di costruzione del ponte ). Dopo che la vice segretaria del PD che sino qualche tempo fa manifestava pubblicamente in piazza contro le compagnie petrolifere che trivellavano il patrio suolo , ieri sera in un dibattito televisivo per convincere se stessa più che il pubblico che l’ascoltava , ha affermato che pur rimanendo coerente con ciò che qualche anno fa aveva manifestato in piazza , ha invitato i telespettatori ad astenersi dalla consultazione referendaria contro la trivellazione del patrio suolo da parte di quelle compagnie petrolifere che sempre più danno l’impressione di essere molto ben radicate e rappresentate nel governo nazionale . Ebbene dopo essere venuto a conoscenza delle posizioni della Camusso che sono quelle della CGIL contro i medici ginecologi obbiettori di coscienza e dell’abbandonando dei lavoratori nelle mani di padroni resi sempre più arroganti da un governo schierato con loro e sempre di più al loro servizio , la speranza in una politica al servizio della comunità si affievolisce e non sono il solo . Quando poi prendo visione di un manifesto , che ritrae un anonimo corridoio di una struttura ospedaliera riportante due scritte, la prima che lo titola : “ La legge 194 resta ma anche il 70% di obbiettori “ e la seconda , usata come sottotitolo quindi scritta a caratteri più piccoli che recita : “ Il buon medico non obbietta “ la speranza di essere rappresentati dalle persone giuste si affievolisce e non sono il solo . Faccio subito una considerazione , ponendo una domanda : i medici ginecologi italiani obbiettori di coscienza sono tutti di destra ? Non credo proprio , se il sindacato lo avesse constatato e provato come conseguenza lo avrebbe denunciato come uno scandalo , quindi quel 70% di medici obbiettori è formato anche da medici di sinistra perché l’obiezione di coscienza non è un fattore ideologico o di parte , ma etico , morale ma soprattutto insindacabile proprio perché ad essere chiamata in causa è la coscienza . Prima sul piano ideologico e poi su quello pratico referendario l’aborto ha avuto il risultato che conosciamo , ma è chiaro e lampante, e l’alta percentuale di obbiettori di coscienza è lì a provarlo , che quel provvedimento, pur regolamentato da una legge , ( che poco ha di ideologico ) ha avuto un impatto devastante sull’alta percentuale di obbiettori di coscienza , ed in quel 70% sono rappresentate le diverse credenze sia in campo religioso che in campo politico . Al dramma di chi lo ha vissuto e lo ha subito , deve essere aggiunto il dramma esistenziale , etico , morale , spirituale di chi lo deve praticare , dramma che la legge non ha preso in considerazione nell’istituzionalizzazione del problema se non riducendo , permettendo la sola azione dell’obbiezione di coscienza e non altro , e che ora signora Camusso vuole cancellare con la complicità di una decisione del Consiglio di una Europa sempre più lontana dai problemi reali dei popoli che pseudo amministra o pseudo governa . La Camusso dunque nella logica del suo personale concetto di democrazia vorrebbe risolvere il problema con l’imposizione, l’obbligo , il precetto ….. ripercorrere l’iter dell’obbiezione di coscienza che riguardava il servizio militare ? … Si dovrebbe tornare al concetto di obbligo della leva ? Quella battaglia fu vinta dalla sinistra italiana e si concluse con il riconoscimento del diritto all’obbiezione di coscienza ….. forse ciò deve essere cancellato ? Il problema è che nella coscienza non si entra , che la libertà di opinione e di coscienza non si viola , non sono riuscite a violarla neppure le dittature del secolo passato ( fascismo , comunismo , nazismo ) . Sarebbe come entrare nelle cabine elettorali durante le operazioni di voto , ma si sa che in Italia il voto di scambio è largamente in uso cioè si entra anche nelle segreto dell’urna …. E’ questo il modo di fare politica ? E’ in atto un piano per “ decoscientizzare” l’individuo ? E’ volontà di controllare la coscienza degli individui ? E’ in atto un piano per imporre una coscienza collettiva ? Credo che sia più comodo per la Camusso distogliere ad arte l’attenzione dell’opinione pubblica dal fatto che il sindacato che lei rappresenta , con questo governo conta poco …. è pochissimo considerato , ha perso credibilità , autorità , ne è subalterno , è subalterno quindi ai poteri forti , e penso anche l’unico che può tenere testa al governo delle banche , dei petrolieri , di Confindustria e degli scandali è il rappresentante delle tute blu , della Fiom e che è giunta l’ ora che la Camusso riconosca i suoi limiti e passi la mano , abbandoni la scena , troppo evidente è la subalternità al capo scout , anche la Camusso ha indossato i pantaloncini corti e si è messa in riga con gli altri lupetti per recitare la promessa e poi cantare : “ un bravo lupo io devo diventare e la promessa per sempre rispettare …… felice e più cortese per sempre io sarò … la buona azion io farò … “ mentre il branco guidato dal suo capo si dirige , in gita alla volta di Torino , a visitare il Museo dell’Automobile ….. E’ giunta l’ora della svolta , del riscatto perché “ l’ape madre che produce “ sta morendo …… e tutti , proprio tutti la vogliono morta .